Le foto si riferiscono alla sola Sacra Immagine del Cristo Morto nel "primo tratto" della processione dei Misteri.
.* Testo a cura del dott. Franco Stanzione.
* Foto a cura dell' avv. Patrizia Rosati.
Ho pubblicato sul sito La mia Settimana Santa un altro reportage fotografico realizzato dal mio amico Onofrio Giovine, sulla processione dei Misteri da via Sigismondo alla girata per via Vittorio Emanuele.
Ho pubblicato sul sito La mia Settimana Santa il reportage fotografico realizzato dal mio carissimo amico Onofrio Giovine, sulla processione dell' Addolorata e sulla processione del Sabato Santo in via Annunziata .
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* Comunicato stampa inviato da Gianni Taibi, coordinatore Settimana Santa Nissena.

La scarcella (scarcédde in vernacolo molfettese) è il dolce pasquale la cui origine si perde nei primi secoli della diffusione del Cristianesimo. Il nome ricorda i catecumeni (dal greco catecúmenos cioè coloro che vengono istruiti al percorso di fede per essere ammessi al Sacramento del Battesimo) che la domenica «in albis» si recavano processionalmente in camice bianco al santuario della Madonna dei Martiri per ricevere il battesimo, portando la scarcella confezionata con pane azzimo (che gli ebrei consumavano nella loro Pasqua a ricordo della fine della schiavitù d’Egitto) con al centro un bell’uovo tenuto fermo con due listelli incrociati, simboli della croce.