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QUESTO SITO STA CON IL PAPA

Online da lunedì 29 ottobre 2007 - Visualizzazioni totali

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giovedì 20 maggio 2010

La Settimana Santa a Ruvo di Puglia

Mi pareva oggettivamente doveroso pubblicare al più presto sul sito La mia Settimana Santa, una scheda monografica su La Settimana Santa a Ruvo di Puglia; infatti le tradizioni pasquali rubastine sono tra quelle che prediligo, sia per l' alto senso di religiosità con cui vengono svolte, sia per il loro pregio dal punto di vista estetico.
Ruvo è per me "città da Settimana Santa" per antonomasia.
Si può accedere ad essa attraverso la sezione dedicata alla Settimana Santa in Puglia.
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* Testo a cura del dott. Franco Stanzione.
* Foto gentilmente concessa dalla Confraternita della Purificazione Addolorata.

domenica 16 maggio 2010

La Settimana Santa a Cerignola (FG)

Sono particolarmente felice di presentare all' attenzione dei lettori del sito La mia Settimana Santa, la scheda monografica de La Settimana Santa a Cerignola che è possibile trovare nella sezione Settimana Santa in Puglia.
Cerignola è un grosso paese in provincia di Foggia, a vocazione prevalentemente agricola e patria del noto sindacalista Giuseppe Di Vittorio.
Ho visto personalmente quest' anno (durante il mio "tour de force" del Venerdì Santo sera, in giro per la Puglia) le due processioni della Desolata e di Cristo Morto (organizzata tra l' altro dall' Arciconfraternita della Morte e Orazione con sede nella Chiesa del Purgatorio ... guarda caso), rimanendone positivamente colpito per la serietà con la quale partecipano ad esse i confratelli.
In verità, a fronte delle atmosfere di silenzio descritte nella scheda monografica, ho notato per le strade molta confusione e tante inopportune bancarelle di alimentari (contrastanti con lo spirito penitenziale del Venerdì Santo), ma si deve fare i conti anche con le necessità di quei commercianti che, soprattutto in momenti di crisi economica come l' attuale, approfittano di certe ricorrenze per rifarsi delle mancate vendite dell' anno.
Forse anche queste sono le grazie che Gesù Cristo dispensa agli uomini, anche se ciò può sembrare anacronistico.
Il giudizio di Dio è molto più clemente di quello dell' uomo, nondimeno bisogna tendere il più possibile ad un recupero dello spirito penitenziale non solo delle processioni, ma indipendentemente da queste, al modo di vivere tutta la Quaresima e la Settimana Santa.
Non si dimentichi che il Papa, proprio in questi giorni di visita a Fatima, ha indicato nello sperpero e nel vivere sopra le proprie possibilità, una delle cause della attuale situazione di crisi economica.
Inoltre c' è da dire che le bancarelle non erano di fronte alle Chiese, come invece è scandalosamente avvenuto a Molfetta quest' anno, con un gazebo che vendeva "pizzarelli" di fronte a S. Stefano mentre erano esposte le statue dei Misteri, sulla scia di sciocche ed inopportune relative sagre organizzate da associazioni che farebbero molto meglio a fare altro, coerentemente con i propri scopi statutari.
Colgo l' occasione per invitare le signore organizzatrici della "Sagra del pizzarello" (che è cosa che riguarda solo una tradizione di confraternite) ad organizzare per il futuro altre manifestazioni, magari avendo come fine la promozione del corretto approccio religioso a quelli che sono i riti della Settimana Santa; sarebbe questo un argomento che potrebbe soddisfare lo spirito, anzichè la pancia, rispettando il significato di quei giorni.
Ritornando alla Settimana Santa di Cerignola, devo con una punta di orgoglio constatare che questo mio spazio, ad essa dedicato sul mio sito, è forse l' unica e più completa documentazione sulle tradizioni pasquali di quella città.
Poco conosciuta ... è vero, ma certamente non meno meritevole di attenzione rispetto a quelle "più blasonate" quanto rinomate.
Spero di aver colmato una lacuna e di aver reso onore, nel contempo, alla mia sincera amicizia con il Priore dell' Arciconfraternita della Morte e Orazione di Cerignola, sig. Saverio Cannone e al simpaticissimo e arzillo (nonostante i suoi oltre 85 anni) Padre Spirituale di questo antico Sodalizio, Mons. Tommaso Dente.
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* Testo a cura del dott. Franco Stanzione.
* Foto a cura di "Foto Belviso - Cerignola", tratta dalla copertina del volume "Settimana Santa", Centro Grafico Foggia, marzo 2010.

mercoledì 12 maggio 2010

"La Mèdonn du Tremelizze" di Cosmo Tridente

Il carissimo amico prof. Cosmo Tridente, collaboratore di questo sito, ha pubblicato, proprio in questi giorni, un nuovo volumetto nel quale Egli annota tutto ciò che riguarda il miracolo della Madonna dei Martiri dell' 11 maggio 1560.
Ne riporto la presentazione a cura di Padre Leonardo M. Di Pinto o.f.m.
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PRESENTAZIONE

Un’ altra tessera viene a impreziosire il meraviglioso mosaico della storia della presenza attiva della Madonna dei Martiri nella comunità di Molfetta. Si tratta del saggio che con indubbia competenza il Prof. Cosmo Tridente mette nelle mani di chi avverte profonda l’ appartenenza alla storia ancora in atto della propria città: La Médonne du Tremelizze (La Madonna del Terremoto) tra storia e devozione popolare.
L’ autore, con la sua nota competenza di docente, coniuga armoniosamente fede e scienze naturali, devozione popolare e storia, che illuminano, a distanza di 450 anni, l’ evento catastrofico da cui Molfetta andò esente, grazie all’ intervento invocato della propria Patrona, la Madonna dei Martiri.
Il lettore, leggendo questo prezioso lavoro, si sente come portato per mano ad essere parte di quei 5.620 molfettesi che, alle 4,40 dell’11 maggio 1560, si riversarono per le strade e, correndo con i piedi e ricorrendo con la fede, si rivolsero alla Madonna dei Martiri, sicuri della sua materna protezione, e furono salvi.
A 450 anni i distanza, quell’ evento è oggi. Il resto non è altro che la documentata devozione la quale, anche tramite quell’evento, si è rafforzata nel cuore dei devoti che, in qualsiasi “sisma” della vita si trovano, per mare o per terra o per aria, sanno a chi devono rivolgersi per sentirsi raggiunti dalla carezza materna di Maria con quella stessa mano con cui, nell’ ammirabile icona e nella pregiata statua lignea, indica Gesù, come “via” sicura da seguire, sussurrando a tutti e a ciascuno quelle stesse parole che ridiedero gioia e speranza agli sposi di Cana di Galilea: “Fate quello che egli vi dice”. E “il mare s’ infrange ai suoi pié …”
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P. Leonardo M. Di Pinto o.f.m.
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* Testo e foto tratti da "La Mèdonn du Tremelizze", Editore La Nuova Mezzina, Molfetta, 2010.

lunedì 10 maggio 2010

La Settimana Santa a Taranto

Sul sito La mia Settimana Santa ho pubblicato la scheda monografica della Settimana Santa a Taranto.
Come si può notare occupa il primo posto nella Settimana Santa in Puglia in quanto quella di Taranto è la più nota nella nostra regione, essendo diventata un po' l' icona di quel periodo.
Anche la Settimana Santa di Molfetta potrebbe essere molto più conosciuta se non fosse per la ostilità di qualcuno dalle vedute ristrette e del "tirare a campare" di altri.
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* Testo a cura del dott. Franco Stanzione

domenica 9 maggio 2010

Consegna degli attestati ai nuovi Soci Onorari della Real Maestranza di Caltanissetta

Martedi 20 aprile 2010, l' Assemblea dei Delegati della Real Maestranza Città di Caltanissetta in seduta plenaria, presieduta dal Presidente Gaetano Villanucci coadiuvato dal Segretario Agesilao Fiocco, alla presenza dei Capitani della Real Maestranza Maestro Pasquale Maiorana, Sebastiano Garzia e Giuseppe Giordano, nonchè alla presenza dell' intero Consiglio Direttivo e dei dieci Presidenti delle Categorie Artigiane che compongono la Real Maestranza e dei Cerimonieri, su proposta del Gran Cerimoniere Gerlando Gianni Taibi, all' unanimità ha deliberato la nomina a Socio Onorario delle dieci Categorie della Real Maestranza di Beppino Tartaro, Francesco Stanzione e Andrea Lovascio.
Le onorificenze sono state consegnate il 7 maggio a Caltanissetta in occasione del Convegno Internazionale dal titolo "SAN MICHELE ARCANGELO, FEDE E DEVOZIONE" che ha visto la partecipazione di una delegazione spagnola, tra cui la prof.ssa Maria Encarnacìon Cabello Diaz (Màlaga) e Mons. Giovanni Lanzafame (Siviglia), e colombiana, tra cui Felipe Velasco Melo (Presidente della Giunta Permanente pro Semana Santa de Popayan (Colombia).
Il giorno 8 maggio invece, i tre nuovi Soci Onorari hanno partecipato insieme alla Real Maestranza (assente da 60 anni) alla processione di S. Michele Arcangelo, patrono della città di Caltanissetta.
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* Testo a cura del dott. Franco Stanzione.
* Foto a cura del dott. Beppino Tartaro.

mercoledì 28 aprile 2010

La Settimana Santa a Sessa Aurunca (CE)

Sul sito La mia Settimana Santa ho pubblicato la prima scheda monografica sulla Settimana Santa in Campania.
Ho iniziato il tour "semanasantero", per dirlo alla spagnola, da una città a cui sono molto legato e che ha diverse affinità con Molfetta, a cominciare dall' ormai rarissima celebrazione dell' Ufficio delle Tenebre.
Dedico quindi questa scheda monografica su La Settimana Santa a Sessa Aurunca, a tutti i carissimi amici sessani che sempre mi hanno accolto tra loro, come fossi un loro confratello, ed in particolar modo alla famiglia Ago, papà Vincenzo con Pasquale e Rosario, figli.
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* Testo a cura del dott. Franco Stanzione.
* Foto tratta dal sito dell' Arciconfraternita del SS. Crocifisso di Sessa Aurunca.

lunedì 26 aprile 2010

La scomparsa di Giovanni Messina (Caltanissetta)

A pochissimi giorni dalla mia partenza per Caltanissetta per partecipare l' 8 maggio, da Membro Onorario della Real Maestranza, alla processione del Patrono S. Michele Arcangelo, mi giunge la bruttissima notizia della improvvisa scomparsa del carissimo amico Giovanni Messina, direttore artistico della Banda Musicale Salvatore Albicocco di Caltanissetta.
Giovanni Messina sarebbe stato una delle prime persone che avrei incontrato, come ogni volta, appena giunto a Caltanissetta e, devo dire, questa notizia mi ha reso meno lieto il clima di attesa per la partenza.
Giovanni lo ho conosciuto a Molfetta il 19 settembre 2008; suonava il tamburo al seguito della Real Maestranza in occasione della visita alla Chiesa del Purgatorio per il Settenario a Maria SS. Addolorata.
Nelle foto sottostanti lo si vede in una foto di gruppo nell' Oratorio dell' Arciconfraternita della Morte e durante la S. Messa nella Chiesa del Purgatorio.
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Ho visto Giovanni per l' ultima volta un paio di mesi fa, in occasione del Sabatino della Real Maestranza e del Concerto tenutosi la domenica sera in Cattedrale.
Era veramente un personaggio nella sua città e, nonostante la sua "mole", era attivissimo quando si doveva organizzare qualcosa; ne serberò per sempre il ricordo come di una persona gentilissima e molto attenta nel coltivare l' amicizia.
Ciao Giovanni, non so quando, ma certamente un giorno ci rivedremo e ricorderemo i momenti in cui ci siamo visti, accomunati dalla comune passione per le Bande Musicali, le Marce Funebri e la Settimana Santa.
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* Testo a cura del dott. Franco Stanzione.
* Foto tratte dal sito La mia Settimana Santa.