Iniziano da questa sera le Sacre Funzioni dei Venerdì di Quaresima presso la Chiesa di S. Stefano, a cura della Venerabile Arciconfraternita di S. Stefano.* Testo e foto del dott. Franco Stanzione.
Iniziano da questa sera le Sacre Funzioni dei Venerdì di Quaresima presso la Chiesa di S. Stefano, a cura della Venerabile Arciconfraternita di S. Stefano.* Testo e foto del dott. Franco Stanzione.

Il compito precipuo della scuola è certamente l’educazione ai valori necessari per la pacifica convivenza delle persone. Infatti, la mera conoscenza culturale servirebbe a ben poco o potrebbe addirittura essere controproducente se non fosse subordinata ai superiori valori etici. Pertanto, il Crocifisso nelle scuole svolge una funzione simbolica educativa. I giovani, tutti, al di là del credo professato o pur senza credo alcuno, guardandolo, possono intuire come si può essere uomini e donne veri e come si può vivere perché anche l’altro sia vero. Negli ospedali, la presenza del Crocifisso simboleggia l’incomparabile amore di Cristo verso l’umanità sofferente e costituisce un invito alla conversione ed uno stimolo a ricorrere alla sua infinita misericordia. Nei tribunali, Gesù simboleggia la verità e la giustizia. Non solo, ma la sua crocifissione se da un lato rappresenta l’ingiusta condanna subita, dall’altro lato costituisce un monito per tutti i giudici affinché si prodighino per una giustizia equa. Gesù si è sempre prodigato per il prossimo ed ha invitato tutti i suoi discepoli a fare altrettanto. Quindi, l’esposizione del Crocifisso negli edifici pubblici in cui normalmente operano persone preposte al servizio pubblico rappresenta un incomparabile emblema di servizio al prossimo.
Queste sintetiche considerazioni fanno del Crocifisso un esempio ineguagliabile di amore universale che non trova riscontro in nessun’altra figura storica. Per il cristiano il Crocifisso è ben più di un simbolo, è una Persona! E’ proprio il Figlio di Dio e nessuno come lui può mostrarci cos’è l’amore e come si ama.
* Testo e foto a cura del prof. Cosmo Tridente.
Con quello odierno, inizia una serie di aggiornamenti al sito La mia Settimana Santa, nella sezione riguardante le Tradizioni Pasquali in Italia, in Spagna e nel Mondo.
. http://www.lamiasettimanasanta.it
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Beninteso ... che questo blog esistente da ormai due anni e mezzo rimane attivo a tutti gli effetti, e continuerà a funzionare come fino ad ora, riportando news ed aggiornamenti.
Il nuovo Sito è ottimizzato per una visione a 1024 x 768, con un monitor normale, e se lo si vede con un monitor 15:9 l' immagine può essere difforme dalla originale, nel senso che alcune foto si vedranno spostate ed adattate ad altre risoluzioni. Chi sa come fare, troverà la soluzione migliore.
E' possibile ascoltare 200 marce funebri ... per ora. In seguito caricherò anche quelle spagnole ... ma non ora.
Ho realizzato, da solo, qualcosa come 300 pagine web; sono stato per due mesi dalle 12 alle 14 ore al giorno a lavorare al sito, davanti al PC ... trascurando letteralmente tutto ... anche nei giorni delle festività natalizie ...
Per il momento le sezioni della Settimana Santa in Italia, in Spagna e nel Mondo, sono ancora in fase di allestimento ... un po' alla volta saranno riempite. Idem dicasi per le note storiche sull' Arciconfraternita di S. Stefano (le sto ricopiando dai libri, digitando parola dopo parola, così come ho fatto per la Chiesa del Purgatorio e l' Arciconfraternita della Morte).
Dicano di me quello che vogliono, anche che sono pazzo ... tanto so bene che lo diranno tutti coloro che (invidiosi) non potranno mai realizzare nemmeno l' 1% di quello che ho realizzato io, anche nella mia vita di ogni giorno (... io sì ... loro no ... e poi c' è il resto!!!).
A questo proposito voglio qui riportare quello che in altra sezione del sito ho scritto ... lo scoprirete cliccando sulle mie foto in home page:
Nella home page del sito ho scritto che "tutto quello che io pubblicherò, sarà il frutto di come dal punto di vista estetico intendo la Settimana Santa e di quello che per me rappresenta, in quanto cattolico". Questo è stato lo spirito con il quale ho gestito il primo blog "La mia Settimana Santa" e tale rimarrà nella maniera di concepire questo sito, perchè le tradizioni della Settimana Santa, quando avulse dal contesto religioso in cui sono nate e si sono sviluppate, non avrebbero più ragione di esistere senza di esso, ridotte a meri rituali para folcloristici.
Inoltre mi aspetto che più di qualcuno possa pensare che questo sito è troppo incentrato sulla mia persona ... ma ovviamente ... altrimenti non sarebbe più "La mia Settimana Santa", ma quella di qualcun altro.