- - - - - - - - HOME I SITO I FORUM I FACEBOOK I GUESTBOOK I LINKS I CONTATTI

QUESTO SITO STA CON IL PAPA

Online da lunedì 29 ottobre 2007 - Visualizzazioni totali

- - - - - - - - - - - - -

______________________________________________________________________

Visualizzazione post con etichetta Chiesa del Purgatorio - Molfetta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Chiesa del Purgatorio - Molfetta. Mostra tutti i post

martedì 1 aprile 2008

La Chiesa del Purgatorio a Molfetta - 8^ parte

22 giugno 2007
.
RIAPERTURA AL CULTO DELLA CHIESA DEL PURGATORIO DOPO IL RESTAURO
.
La sera del 22 giugno 2007 è destinata a rimanere nella storia della Chiesa del Purgatorio, dell' Arciconfraternita della Morte e della associazione Femminile di Maria S.S. Addolorata.
Infatti si è svolta la cerimonia di riapertura al culto della Chiesa, dopo ben due anni di chiusura per i lavori di restauro.
Ecco come appariva il prospetto del Purgatorio con la nuova illuminazione.



All' interno tutti i posti a sedere erano occupati e tra gli ospiti della serata ce n' era uno di eccezione (per me, si intende): mia figlia Lubiana, accanto a mia suocera (la mamma quando ci sono fotografi in giro sparisce).


Ospiti della serata erano anche le Amministrazioni dell' Arciconfraternita di Maria S.S. Addolorata di Andria e dell' Arciconfraternita del S.S. Sacramento di Molfetta.


Prima di iniziare la cerimonia, uno scambio di battute con i tecnici che hanno sovrainteso i lavori, l' Architetto Dott. Bruno Ficele (direttore dei lavori) ed il mio carissimo amico Ing. Dott. Sergio De Ceglia (responsabile della sicurezza).
All' Ing. Sergio De Ceglia vada il mio ringraziamento per la sua totale disponibilità in tante occasioni nelle quali ho richiesto il suo intervento, al quale non si è mai sottratto ... soprattutto perchè il suo cuore è uno tra quelli che ha sempre battuto più forte di tanti per la Chiesa del Purgatorio.



E finalmente giungono il Sindaco di Molfetta, l' On. Sen. Antonio Azzollini ...



... e S. Ecc. za Rev. ma Mons. Luigi Martella, Vescovo di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo e Terlizzi.


Il ruolo di presentatore tocca al Priore dell' Arciconfraternita della Morte (cioè al sottoscritto).


Interviene prima l' Architetto Bruno Ficele, che illustra i lavori svolti.


Poi è la volta di don Francesco Gadaleta, Rettore del Purgatorio e Padre Spirituale dell' Arciconfraternita della Morte e della Associazione Femminile di Maria S.S. Addolorata.



Tocca poi al Sindaco, il Sen. Antonio Azzollini.




E' giusto ricordare che la Chiesa del Purgatorio cadeva a pezzi da tanti anni; addirittura pioveva in Chiesa quando c'erano anche piccole perturbazioni atmosferiche.
Grazie all' interessamento del Sen. Azzollini è giunto un finanziamento di circa 750.000 euro per il restauro del Purgatorio, oltre a tanti altri con cui si sono restaurate tante altre chiese della Diocesi.
Al Purgatorio però è arrivato il finanziamento più grosso, in virtù anche del fatto che il Sen. Azzollini è anche confratello, essendo da generazioni la sua famiglia nell' Arciconfraternita della Morte.
Per questo motivo (ricordo ancora adesso le mie parole in quella occasione), quando lo ho ringraziato pubblicamente di ciò che aveva fatto per la nostra chiesa, ho detto:
"... ed è per questo che io, come cittadino molfettese Le dico: grazie Senatore Antonio Azzollini.
Ed ancora per questo, come Priore dell' Arciconfraternita della Morte Le dico: grazie confratello Azzollini.
Ed è sempre per questo che, come tuo carissimo amico di sempre Ti dico: grazie Tonino".
.



In ultimo ha parlato il Vescovo Mons. Luigi Martella.


A fine cerimonia è stata riaperta al pubblico la "stanza delle Statue", dove sono esposte le mirabili Immagini della Passione portate in processione dall' Arciconfraternita della Morte, opera dello scultore molfettese Giulio Cozzoli.


... ed infine, come sempre succede in queste occasioni ... "tutti i Salmi finioscono in gloria"...



... con un bel brindisi (al quale mio figlio Anatoli ha solo presenziato, per motivi di età) ...



... e la foto finale dell' Amministrazione dell' Arciconfraternita della Morte (al completo di Segretario ed Economo) con S. Ecc. za Mons. Martella.


* Testo di Franco Stanzione.
* Reportage fotografico a cura di Foto Umberto - Molfetta.

martedì 26 febbraio 2008

Omaggio a don Gaetano Lioy Lupis

Tutti quelli che amano la Chiesa del Purgatorio di Molfetta molto spesso dimenticano, o non sanno, che bella così come appare ancora oggi, ed ancor di più dopo il restauro terminato da poco meno di un anno, è per merito solo ed esclusivamente di don Gaetano Lioy Lupis, il suo ultimo proprietario, prima che l' edificio fosse acquisito alla Diocesi.


Ma chi è don Gaetano Lioy Lupis?

Don Gaetano, nato dal matrimonio dei nobili Michele Lioy e Caterina Lupis (donde l' unione dei due cognomi in Lioy Lupis, per motivi dinastici), nacque nel 1830 e fu Rettore della Chiesa del Purgatorio e Padre Spirituale dell' Arciconfraternita della Morte, dal 3 settembre 1851 al 14 novembre 1920, data della sua morte.
.

.

.

Nel settantennio in cui resse la Chiesa del Purgatorio, la abbellì di suppellettili quali la balaustra antistante l' altare maggiore, l' organo, armadi vari nella sacrestia e tantissimi arredi sacri di pregevole e raffinatissima fattura, quali paramenti per le varie celebrazioni, tovaglie da altare e tantissime serie di candelieri.
.


don Gaetano Lioy Lupis
nel ritratto opera di Liborio Romano
della sacrestia della Chiesa del Purgatorio
.

Egli aveva un senso estetico straordinario ed un raffinato gusto per l' arte.

Nella mia esperienza di Priore dell' Arciconfraternita della Morte, tra tanti, ho avuto il privilegio di seguire passo per passo tutto il restauro delle opere d' arte esistenti nel Purgatorio, compresa la tela che su cui, ad imperitura memoria, don Gaetano Lioy Lupis è stato immortalato.

Nelle foto seguenti sono presso la bottega di restauro del Sig. Maurizio Lorenzoni, nella città di Polignano (Bari), l' 8 novembre 2006.

.

.
Un grazie veramente sentito a don Gaetano Lioy Lupis, per tutto ciò che grazie a Lui ci è stato tramandato.
.

* Testo e foto di Franco Stanzione.

martedì 8 gennaio 2008

La Chiesa del Purgatorio a Molfetta - 7^ parte

2 giugno 2007
.
Il giorno dopo il ritorno delle Statue nella Chiesa del Purgatorio

Ecco come si presentava la chiesa del Purgatorio all' indomani del trasferimento in essa della Statue, dopo due anni di permanenza in Cattedrale.




* Foto di Franco Stanzione.

sabato 15 dicembre 2007

Il Purgatorio innevato - 15/12/2007


Pubblico volentieri questa foto scattata alle ore 12,55 di oggi 15 dicembre 2007 dal mio amico e confratello della Morte Gaetano Pepe, in cui il Purgatorio si presenta con un aspetto insolito, ammantato di neve.

Ringrazio anche l' altro amico e pure confratello Giuseppe Pisani, per aver pensato a me inviandomi per posta elettronica questa bella e "storica" foto, appena venutone in possesso, omaggiandomi in tal modo, e mi auguro che non si ripeta mai più l' episodio del 1956 quando il Sabato Santo nevicò alla ritirata della Pietà; evidentemente quell' anno, nel quale la Pietà uscì per la prima volta di giorno, pure il cielo si ribellò di fronte a quello scempio.

Anche se questa foto non c' entra nulla con la Settimana Santa, comunque si tratta sempre della Chiesa del Purgatorio!!! ... o no?
* Testo di Franco Stanzione.
* Foto di Gaetano Pepe.

giovedì 13 dicembre 2007

La Chiesa del Purgatorio a Molfetta - 6^ parte

1 - 2 giugno 2007
Il ritorno delle Statue nella Chiesa del Purgatorio

Nelle ore a cavallo tra il 1° ed il 2 giugno 2007 il Borgo, di fronte alla Cattedrale, si anima di una nutrita folla di confratelli dell' Arciconfraternita della Morte.
Qualcuno che passa si chiede cosa stia succedendo vedendo quelle facce che tutte insieme si ritrovano solo nel periodo Quaresimale.
Sta succedendo che, appena diminuirà il movimento di gente in giro, le Statue dell' Arciconfraternita della Morte, saranno trasportate dalla Cattedrale nuovamente nella Chiesa del Purgatorio, dalla quale mancavano da due anni, a causa dei lavori di restauro.
.
Infatti poco dopo la mezzanotte si inizia il trasferimento delle Statue. La prima ad essere portata via è la Pietà.


Giunta la Madonna in prossimità della Chiesa del Purgatorio, il Priore apre il portone ...

... permettendole di ritornare finalmente nella Sua casa.


Inutile dire che appena sistemata la Pietà al centro della Chiesa, è risuonato un fragoroso e spontaneo applauso da parte di tutti i presenti.

Dopo la Pietà fanno rientro le altre Statue ed alla fine tocca alla Addolorata che viene rigorosamente sorretta, ad altezza della testa, dal Priore.


Finalmente!!! Il momento tanto atteso da due anni è arrivato: le nostre amate Statue sono di nuovo nel Purgatorio!!!
La gioia è tantissima ed il Priore, visibilmente soddisfatto, vuole ricordare questo momento con i suoi amici di sempre, a cominciare dal suo carissimo compagno di spalla, Rino Abbattista.


Tocca poi agli altri suoi più cari e fidatissimi amici, Sergio De Ceglia e Pinuccio De Gennaro ...

... Maurizio Scardigno col figlio Corrado ...


... ed infine, tra gli altri, il carissimo amico, confratello e nostro Sindaco, il Senatore Antonio Azzollini, grazie al quale è stato possibile vivere questo momento di gioia, in quanto se non fosse stato per il suo interessamento, la Chiesa del Purgatorio non sarebbe mai stata restaurata.

Una nottata indimenticabile; non si voleva più tornare a casa !!!


* Il testo è di Franco Stanzione.
* Le foto sono di Vito Bellifemine.