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QUESTO SITO STA CON IL PAPA

Online da lunedì 29 ottobre 2007 - Visualizzazioni totali

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martedì 25 marzo 2008

21 marzo 2008 - La Processione del Venerdì Santo nelle foto di "Vyns"

Questo pomeriggio ho ricevuto dall' amico "Vyns", molfettese residente a Massafra (Ta), un suo reportage fotografico sulla processione dei Misteri dell' Arciconfraternita di S. Stefano.
"Vyns" è il nick con il quale il nostro amico scrive sul Forum dei Cultori della Settimana Santa (http://cultorisettimanasanta.easyfreeforum.com).
Lo ringrazio davvero per l' opportunità che mi ha dato di pubblicare foto così inedite e diverse dalle solite che circoleranno a Molfetta in questi giorni.

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* Testo di Franco Stanzione.

* Reportage fotografico a cura di Vyns - Massafra (Ta).

domenica 23 marzo 2008

Arciconfraternita della Morte - Ricordo Pasquale 2008

Ricorrendo quest' anno il cinquantesimo anno in cui è andata in processione la attuale Statua di Maria S.S. Addolorata, l' Amministrazione dell' Arciconfraternita della Morte ha deciso di commemorare tale evento, mediante il tradizionale "Ricordo Pasquale" che viene distribuito ai confratelli e a quanti prendono parte alla S. Messa di Pasqua.
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Infatti, all' interno della brochure, vi è una cartolina riproducente una foto della processione del 1958, in cui si vede alle spalle della Madonna Addolorata, al centro tra altre due donne, colei che donò la Sacra immagine all' Arciconfraternita: la sig. ra Antonietta Magarelli, residente in America.
Si possono notare in copertina il profilo di Giulio Cozzoli, l' artista che realizzo l' Addolorata nel 1956, poco prima della morte, ed all' interno la Laude di Jacopone da Todi "Pianto de la Madonna".
A completamento, i volti delle altre due Statue dell' Addolorata portate in processione prima dell' attuale.
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* A cura dell' Arciconfraternita della Morte (http://www.arciconfmorte.com).

giovedì 20 marzo 2008

20 marzo 2008 - In anteprima il Sepolcro del Purgatorio

Finalmente, dopo ben due anni che non è stato possibile realizzarlo, a causa della chiusura della Chiesa del Purgatorio per restauro, il tradizionale Sepolcro delle Statue dell' Arciconfraternita della Morte è pronto.
Occorre dare gli ultimi ritocchi, tipo piazzare meglio i riflettori per illuminare i volti delle Statue, ma ormai ci siamo; voglio darne un anteprima agli utenti di questo sito.






Quest' anno il confratello e mio fraterno amico Lorenzo Pisani (con me nella foto sopra e già Economo nella mia precedente Amministrazione 2004/06), realizzatore del Sepolcro, ha voluto mettere in evidenza la figura del Cristo Morto.
Infatti ricorre il centenario (1908 - 2008) della realizzazione della statua del Cristo, opera di Giulio Cozzoli e il nostro Lorenzo Pisani ha voluto celebrarlo realizzando un cuscino di fiori che riproducesse il simbolo della Eucarestia.




Questo pomeriggio, alle ore 17,00 circa, il portone del Purgatorio si spalancherà, e sarà quindi possibile la visita del Sepolcro da parte dei fedeli.
Domani mattina, al passaggio della processione dei Misteri, il portone sarà riaperto per chiudersi subito dopo il secondo passaggio dei Misteri, intorno alle ore 13,00.


* Testo e foto di Franco Stanzione.

Links sulla Settimana Santa Molfettese

Poichè i miei impegni istituzionali come Priore dell' Arciconfraternita della Morte non mi permettono, in questi giorni, di dedicarmi all' aggiornamento del sito, pubblico alcuni links sull' argomento Settimana Santa a Molfetta, tratti dal web.


http://www.laltramolfetta.it/pages/news_zoom.asp?id_news=4315

http://www.laltramolfetta.it/pages/fototeca_zoom.asp?id_fototeca=13

http://www.molfettalive.it/news/news.aspx?idnews=5053

http://www.quindici-molfetta.it/default.aspx?action=frmnews&main=zoomnews&tipo=news&id=8169

http://www.quindici-molfetta.it/default.aspx?action=frmnews&main=zoomnews&tipo=news&id=8172

* A cura di Franco Stanzione.

La processione dell' Addolorata secondo Francesco Tempesta

Il giovane Francesco Tempesta, corrispondente di "Quindici", mi ha chiesto cortesemente di pubblicare su questo sito l' articolo da lui realizzato e già presente sulla testata online di quel periodico.
Lo accontento di buon grado.

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Venerdì 14 Marzo ore 16 in punto: processione della B.V. Addolorata a cura dell’Arciconfraternita della Morte.
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Ore 15.45. Il sagrato dinanzi al Purgatorio e lo spazio circostante brulicheranno di gente. Si avvertirà chiara la sensazione che qualcosa stia per accadere. Infatti sarà così. La porta della chiesa si schiuderà e compariranno la Croce, i due lumi, il paliotto portati dai confratelli incappucciati dell’Arciconfraternita della Morte e lo stendardo dell’Associazione femminile portato dalle donne. La Croce comincerà ad avanzare mentre la processione grazie ai ‘mazzieri’ comincerà a disporsi. Verrà posizionato il baldacchino sul sagrato mentre gli occhi della gente presente saranno puntati sul buio interno della chiesa cercando di scrutare qualcosa. Il silenzio sarà assoluto, direi assolutamente mistico quasi a richiamare angoli di un passato ormai remoto della storia cittadina.
Ore 16.00. Nel buio assoluto del Purgatorio cominceranno a farsi strada delle fievoli e tremolanti luci mentre il suono cantilenante del Vexilla farà rabbrividire i più sensibili. Il baldacchino verrà sollevato mentre il simulacro della Beata Vergine Addolorata comparirà con il suo viso pallido sul sagrato gravando sulle spalle di quattro confratelli incappucciati. Ad un cenno del maestro la banda squarcerà il silenzio surreale intonando la marcia funebre del noto compositore molfettese Vincenzo Valente, ‘Lo Sventurato’.
Il viso della Madonna si concederà ai suoi fedeli in tutto il suo dolore con gli occhi gonfi di lacrime che saranno rivolti al cielo mentre cercheranno un sollievo divino. Il suo cuore sarà trafitto da un pugnale di dolore, il dolore più lancinante e terribile, il dolore di una madre che sa di aver perso il proprio figlio per sempre. Nella sua mano un fazzoletto bianco di pizzo per asciugare le sue tremende tribolazioni.

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La folla guardandola là sul sagrato si farà il segno della Croce mentre la Madonna comincerà ad avanzare fra due ali di confratelli e consorelle dirigendosi verso la città vecchia. Ed è proprio qui che verranno richiamate sensazioni perdute nel tempo ma indelebili nel cuore di chi almeno una volta le abbia provate. La pietra viva degli edifici del centro storico, le chianche in terra, il rumore delle scarpe nere dei confratelli che per l’occasione saranno tirate a lucido, il profumo incessante della cera delle candele che arderanno, il suono triste e misterioso del Vexilla e infine la Madonna che si farà strada sfiorando i balconi da dove i fedeli appostati cercheranno di farle almeno una carezza come si fa ad un bambino che piange: saranno questi i particolari che rimarranno impressi nelle menti dei presenti quasi commossi.
La processione, preceduta dal ‘Temmure’ che intonerà il sinistro ti-tè,detto ‘u scroumme’ in molfettese, dopo il centro antico farà un salto nel tempo tuffandosi nel presente e, attraversando la parte più nuova della città, ripercorrerà come da consuetudine il suo antico itinerario che sarà poi dopo una settimana circa, rispettivamente venerdì e sabato santo, quello delle processioni dei Misteri e della Pietà.
Durante la processione si alterneranno per portare a spalla l’Addolorata quattro confratelli per tratto. I tratti, come da tradizione, saranno tre: il primo dal Purgatorio a Piazza Immacolata, il secondo da Piazza Immacolata alla chiesa di S. Teresa, il terzo dalla chiesa di S. Teresa al Purgatorio. Dopo ogni cambio i confratelli portatori si scambieranno auguri e raccomandazioni e probabilmente a qualcuno di essi, provato ed emozionato per aver avuto l’onore di aver portato la Madonna sulle proprie spalle, scapperà qualche lacrima.
Intorno alla Mezzanotte,tempo permettendo, la processione si avvierà a conclusione mentre i fedeli si accalcheranno per riuscire ad intravedere lo sguardo di dolore della Madonna che verrà nuovamente inghiottita dall’oscurità del Purgatorio. Il simulacro, con il volto rivolto verso i fedeli, passando sotto al baldacchino scomparirà lentamente mentre nell’aria risuoneranno le note sinistre dello Stabat Mater che ricorderanno ai presenti che la settimana Santa è ormai alle porte. I presenti, dopo averle avanzato qualche richiesta di intercessione, sperando in cuor loro di essere ascoltati, si faranno il segno della Croce come per salutarla.
La porta del Purgatorio verrà chiusa ma per i devoti sarà come se in quello stesso momento, anche se mancheranno ancora due giorni, si aprisse la settimana Santa simbolo di rinunce e penitenze ma anche colonna portante delle tradizioni della nostra città.

Francesco Tempesta

Le foto sono tratte dal sito del dott. Stanzione (
http://www.lamiasettimanasanta.net) che ringrazio.

* Articolo pubblicato il 13/3/2008 su http://www.quindici-molfetta.it/default.aspx?action=frmnews&main=zoomnews&tipo=news&id=8108.

mercoledì 19 marzo 2008

Molfetta, 14 marzo 2008 - Processione di Maria S.S. Addolorata (1^ parte)

LE FASI CHE PRECEDONO L' USCITA DELL' ADDOLORATA
Il 14 marzo si è svolta la processione della Beata Vergine S.S. Adolorata, a cura dell' Arciconfraternita della Morte.
Nel reportage che segue si vedono le fasi che precedono l' uscita del Simulacro della Vergine, cioè l' uscita degli Stradari, del Palliotto, della Croce con i due Fanali e lo Stendardo della Associazione Femminile di Maria S.S. Addolorata.
Inoltre si vede ciò che accade nella Chiesa del Purgatorio, poco prima che si apra il portone per dare inizio alla processione.
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* Testo di Franco Stanzione.
* Reportage fotografico a cura di Foto Umberto - Molfetta.