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QUESTO SITO STA CON IL PAPA

Online da lunedì 29 ottobre 2007 - Visualizzazioni totali

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sabato 28 marzo 2009

La processione dei Misteri del Venerdì Santo a Qormi - Isola di Malta

Quando si pensa ai Riti della Settimana Santa fuori dall' Italia, il pensiero corre subito giustamente alla Spagna, ed in particolare all' Andalusia (Siviglia, Còrdova, Màlaga, Jerez ecc.).
Nessuno pensa invece a quanto avviene ancora più vicino a noi, e precisamente poco distante dalla Sicilia ... mi riferirisco all' isola di Malta, stato sovrano del bacino del Mediterraneo.
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Infatti, dal punto di vista della Settimana Santa, Malta rappresenta una vera e propria miniera d' oro tutta da scoprire, in quanto non vi è città di quell' isola in cui non si svolgano processioni che nulla hanno da invidiare a quelle dell' Italia meridionale o della stessa Spagna.
Ho scelto di proporre ai lettori di questo sito la processione dei Misteri del Venerdì Santo che si svolge nella cittadina di Qormi, impegnandomi sin da ora a sviluppare per il futuro un certo discorso sulla Settimana Santa Maltese ... ne vale veramente la pena.
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Curmi (in maltese Qormi, pronunciato Qor'mee, o anche Ħal Qormi o Città Pinto, nome originario italiano Casal Curmi), è una cittadina di Malta con una popolazione di 16.576 abitanti. La città è posizionata a sud-est di La Valletta, nel centro di Malta, affiancata da Marsa, Luqa e Żebbuġ.
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La processione si apre con quello che a Molfetta viene chiamato "palliotto".


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Seguono diversi figuranti che si rifanno a personaggi della Passione ...
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... o dell' Antico Testamento.
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Vi sono anche diversi penitenti che portano pesanti croci.
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Inizia quindi la sfilata dei veri e propri Misteri.
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Il primo di essi è rappresentato da "L' ultima cena".
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Seguono "L' Orazione nell' orto degli ulivi" ...
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... "Il bacio di Giuda" ...
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... e la serie classica dei Misteri rappresentata da "La flagellazione" ...
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... dall' "Ecce Homo" ...
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... e da "La caduta" ... quella che a Taranto viene chiamata "La cascata".
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Seguono ancora "Gesù incontra Sua Madre" ...
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... "La Veronica" ...
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... "La crocifissione" ...
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... "La deposizione" ...
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... la bara del "Cristo Morto" ...
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... ed infine "La Desolata", che chiude la processione.
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Ritengo che queste immagini diano una buona idea di quello che avviene a Malta in quei giorni tanto cari ai lettori di questo sito; inoltre questa proposizione vuole essere un invito a quanti si fossilizzano nei ristretti ambiti dei Riti della loro citta, ad aprirsi alla conoscenza del vastissimo panorama dei Riti della Settimana Santa nel mondo, e ad imparare ad apprezzare anche quello che viene fatto e celebrato da altre culture.
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Per chi voglia approfondire quanto proposto, consiglio di consultare il sito:
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* Testo di Franco Stanzione.
* Foto tratte dal web.

venerdì 27 marzo 2009

Il Settenario di Maria SS. Addolorata nella Chiesa del Purgatorio di Molfetta

Questa mattina è iniziato il Settenario dell' Arciconfraternita della Morte, dedicato a Maria SS. Addolorata, che uscirà in processione venerdì 3 aprile alle ore 16,00.
Il programma delle celebrazioni che si svolgeranno nella Chiesa del Purgatorio fino alla Domenica delle Palme è il seguente:
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Dal 27 MARZO AL 2 APRILE ORE 06,30 e 18.30
S. Messa e Settenario in onore della B.V. Maria SS. Addolorata
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29 MARZO ORE 10.30 - "Bussola" (Sorteggio portatori Sacre Immagini)
ORE 18.30 - Rito della Vestizione dei nuovi Confratelli durante la S. Messa
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2 APRILE ORE 20.00 - CONCERTO A PIE' FERMO DI MARCE FUNEBRI
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3 APRILE ORE 6.00, 7.00, 9.00, 10.00, 11.00 VENERDI' DELL' ADDOLORATA -
SS. Messe in onore della B.V. Maria SS. Addolorata
ORE 10.00 - S.Messa in onore della B.V. Maria SS. Addolorata celebrata da
S. Ecc. Mons. Luigi Martella, Vescovo di Molfetta
ORE 16.00 - Processione della B.V. Maria Addolorata
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4 APRILE ORE 17.00 - GIORNATA EUCARISTICA
S. Messa - Esposizione di Gesù Eucarestia con Adorazione comunitaria
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5 APRILE ORE 20.00 - DOMENICA DELLE PALME
CONCERTO A PIE' FERMO DI MARCE FUNEBRI
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Tutto è ormai pronto per la tanto attesa processione di Venerdì 3 aprile, quello che un tempo veniva chiamato il Venerdì di Passione.
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* Testo e foto di Franco Stanzione.

giovedì 26 marzo 2009

La Settimana Santa a Domusnovas - 3^ parte (provincia di Carbonia - Iglesias)

A cura di Roberto Soru.
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Il Mercoledì Santo per l’occasione della Via Crucis, dai giovani vengono portati gli stendardi delle 15 stazioni della Via crucis.
Il Giovedì Santo: dal 1998 la confraternita ha confezionato degli abiti da far indossare ai ragazzi che fanno la “lavanda dei piedi”; questo anche per un fatto di ordine. La confraternita, anche perchè alcuni di noi fanno parte del coro giovanile, partecipa con la fascia azzurra.
La notte, dopo la veglia di preghiera, c’è la cerimonia più intima della Confraternita: la crocifissione.
Dal 1987, per motivi di lavoro dei Priori, si decise di non preparare la croce la mattina del Venerdì Santo, (perché il tutto distraeva chi entrava a pregare) ma la notte prima. Ora è diventato qualcosa di molto spirituale. La Chiesa viene chiusa. A questa cerimonia possono partecipare solamente i confratelli e i quattro che faranno il giorno dopo i Giudei. Un telo enorme poi, copre la facciata dell’altare Maggiore.
Il Venerdì Santo: la mattina dalla Parrocchia partono l’Ecce Homo (realizzato nel 2007), la Madonna Addolorata, con le guardie romane, la Veronica, la confraternita che indossa la mozzetta rossa e per l’occasione il cappuccio in testa (Su Cuccuddu), il tamburo e i fedelissimi umili “babballottis”.
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La processione breve, arriva alla Chiesa di S. Barbara dove c’è già esposto l’immenso Crocifero realizzato tra il 2001/2002 da un’artista di Domusnovas.
Dopo la liturgia dell’ora media, composta dal Beato pontefice Giovanni XXIII, segue la processione del Crocifero.
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Appena portato fuori dalla Chiesa di S. Barbara, la Veronica asciuga il volto del Cristo.
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Arrivati nella Chiesa Parrocchiale, calato il telo bianco si osserva in silenzio la scena del calvario.
Il pomeriggio nella chiesetta di S. Barbara si prepara le lettiga.
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La notte un piccolo corteo con la confraternita e varie figure parte per la chiesa di S. Ignazio, dove con il parroco di detta parrocchia si parte con la Madonna Addolorata in abito a lutto per arrivare alla Parrocchia del B.V. Assunta dove avviene come da tradizione la deposizione. La processione che segue, già dagli anni ’80 è stata allungata rispetto alla tradizione.
Il Sabato Santo (i confratelli e i giudei ormai a pezzi) alle 7.00 del mattino in forma privata si porta la statua di Gesù Risorto nel Salone parrocchiale per prepararla per la Veglia.

Poi si mette a posto tutto in chiesa e si espone la Madonna Addolorata (titolare) con ai piedi il Gesù deposto (però non la statua utilizzata il Venerdì precedente, ma quella esposta nell’urna tutto l’anno).
Esposti i simboli della passione.
Da tradizione Domusnovese, viene messa sul capo della Madonna, la corona di spine.
La notte al’intonazione del Gloria dopo tre colpi forti al portone, entra la statua di Gesù Risorto portato dai Giudei e seguito dalla Confraternita.
Il giorno dopo avviene “S’Incontru”.
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Dopo “S’Incontru” abbiamo ormai riscontrato che noi confratelli soffriamo di depressione “POST – PASQUA”.
Poiché non esistono fonti attendibili, e poiché per il momento non abbiamo deciso diversamente, le statue di Gesù Risorto e la Madonna rimangono esposte per 15 giorni, dopo di che vengono nascoste fino alla Pasqua successiva.

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La confraternita deve ancora crescere. Alcune volte vorremmo fare, fare, ma poi ci rendiamo conto che pur curando dei riti plurisecolari, la nostra realtà è nuova, è giovane per cui non possiamo pretendere di avere una chiesetta tutta nostra, o avere libri e libri di memoriali.

Un po’ se a Dio piacerà, le cose cresceranno con chi verrà dopo noi.

N.B. : Le foto sono riferite alla Settimana Santa 2008.

* Testo e foto di Roberto Soru.