- - - - - - - - HOME I SITO I FORUM I FACEBOOK I GUESTBOOK I LINKS I CONTATTI

QUESTO SITO STA CON IL PAPA

Online da lunedì 29 ottobre 2007 - Visualizzazioni totali

- - - - - - - - - - - - -

______________________________________________________________________

lunedì 19 novembre 2007

Omaggio a Giulio Cozzoli - 3^ parte

19 NOVEMBRE 2007 ...

CONSIDERAZIONI IL GIORNO DOPO.

Voglio fare alcune considerazioni il giorno successivo alla manifestazione organizzata dall' Arciconfraternita della Morte in ricordo di Giulio Cozzoli, e da me personalmente curata nei dettagli con molta passione ma anche molto stress psicofisico in quanto, alla preoccupazione per la migliore riuscita si è accompagnata la mia non efficiente forma fisica a causa del mio ginocchio che ha particolarmente risentito della giornata trascorsa sempre in piedi.

1) Quando si propone qualcosa sul tema della Settimana Santa molfettese, la risposta della città di Molfetta è sempre massiccia, segno che queste nostre tradizioni sono molto sentite dal popolo.

2) Che la linea intrapresa dalla mia Amministrazione dell' Arciconfraternita della Morte sta portando la conoscenza delle nostre "cose" e conseguentemente della nostra amata Molfetta, oltre i confini delle nostre chiese e delle nostre confraternite.

Infatti avevo invitato Amici delle Confraternite della Addolorata di Taranto e del Suffragio di Ruvo che sono, con mio grande piacere, intervenuti alla videoproiezione curata dal mio amico e confratello dott. Gianni Amato dal tema "Le Statue dell' Arciconfraternita della Morte".

Oggi, 19 novembre, apprendo che su un "blog" di Bitonto si parla di quanto avvenuto ieri sera nella Chiesa del Purgatorio.

Il link, su cui si può leggere quanto scritto su di noi, è:


E' questo per me è un grande riconoscimento ai miei sforzi di diffondere fuori Molfetta le nostre tradizioni e di far conoscere quel grande Sodalizio che è l' Arciconfraternita della Morte.

In omaggio all' amico dott. Francesco Cambione di Bitonto, gestore di quel blog, pubblico la foto della Addolorata della Confraternita del Suffragio che ... ma guarda un po' ... si venera nella Chiesa del Purgatorio di Bitonto.
.

* Testo di Franco Stanzione. Foto tratta da: http://settimanasantabitonto.myblog.it/il_blog_della_settimana_santa_a_bitonto/

domenica 18 novembre 2007

Omaggio a Giulio Cozzoli - 2^ parte

18 novembre 2007

Questa giornata nella quale ricorre il mio 52° compleanno non potevo festeggiarla meglio ...
Sin dalle ore 8,00 sono stato nella Chiesa del Purgatorio per la manifestazione organizzata in onore del grande Maestro scultore Giulio Cozzoli.
Sono particolarmente felice ed onorato di essere io il Priore dell' Arciconfraternita della Morte in una occasione del genere. Ho sempre ammirato Giulio Cozzoli e la sua arte sin da bambino ed è per me grande motivo di orgoglio essere stato proprio io colui che ha organizzato per lui questo "tributo" di riconoscenza personale e di tutta la Città di Molfetta.
E' stato allestito presso l' Oratorio dell' Arciconfraternita della Morte uno stand di Poste Italiane dove è stato possibile ritirare le due cartoline con l' annullo speciale filatelico dedicato allo Scultore.
.




Nelle foto sottostanti sono con il carissimo amico e confratello dott. Damiano Capurso ...
.




... e con uno dei confratelli più anziani e tante volte portatore dell' Addolorata e della Pietà, Martire Azzollini, per tutti quanti noi affettuosamente "lo zio Martino".

La giornata si conclude con la video proiezione, in serata, del confratello dott. Gianni Amato "Le Statue dell' Arciconfraternita della Morte".
.
* Testo e foto di Franco Stanzione.

venerdì 16 novembre 2007

Omaggio a Giulio Cozzoli - 1^ parte


L' Amministrazione dell' Arciconfraternita della Morte ha organizzato per domenica 18 novembre 2007, una giornata commemorativa del grande scultore molfettese Giulio Cozzoli, autore delle venerate Immagini della Passione che si conservano presso la Chiesa del Purgatorio a Molfetta.



Giulio Cozzoli
.
Sin dalla mattina, in chiesa e presso l' Oratorio dell' Arciconfraternita della Morte, si potranno acquistare due cartoline commemorative su cui potrà essere apposto l' annullo postale speciale realizzato per l' occasione.


Per tutta la giornata, nella Chiesa del Purgatorio, saranno straordinariamente esposte alla visita al pubblico, le Statue realizzate da Giulio Cozzoli, di proprietà dell' Arciconfraternita della Morte, che vengono portate in processione durante la Settimana Santa.





Nella Cappella di S. Gaetano saranno esposte le statue di S. Maria Maddalena, della Pietà e di S. Giovanni.






Nella Cappella di S. Francesco da Paola potranno invece ammirarsi le statue della Veronica, di S. Maria Cleofe, dell' Addolorata, di S. Maria Salomè e di S. Pietro.









In serata si terrà, a partire dalle ore 18,30 e sempre nella Chiesa del Purgatorio, una video proiezione sul tema delle "Statue del Cozzoli" commentata a cura del confratello dott. Gianni Amato.
Ospite d' onore sarà la Sig. ra Rose Mary Magarelli, residente in America, figlia dei coniugi Sergio ed Antonietta Magarelli che, nel lontano 1957, donarono all' Arciconfraternita della Morte la venerata Immagine di Maria S.S. Addolorata.

La Sig. ra Magarelli tra me ed il marito


* Il testo e le foto sono di Franco Stanzione.

giovedì 15 novembre 2007

Una "Dolorosa Sevillana" a Caltanissetta

Come omaggio al mio carissimo amico Gianni Taibi, già Presidente della Real Maestranza di Caltanissetta (www.settimanasantacl.it/mercoledirealm.php?pagina=mattina), voglio proporre agli utenti del sito, una bellissima Madonna Addolorata di origine Sivigliana, attualmente venerata nella bella cittadina siciliana.
Ho conosciuto Gianni Taibi (alla mia destra nella foto sottostante, insieme all' altro mio carissimo amico dott. Giovanni Cammareri di Trapani), in occasione del Convegno svoltosi a Taranto nei giorni 15 e 16 settembre 2007 dal tema "Percorsi di Penitenza".
.

Fatta questa premessa, passo subito a mostrarvi le foto di questa Madonna Addolorata, molto diversa da tutte le altre a cui siamo abituati in Italia, essendo chiaramente molto simile a quelle spagnole.





Infatti questa statua, realizzata in Spagna, proprio a Siviglia, dal maestro (escultor imaginero) Mariano Sanchez del Pino per conto della Associazione "Devoti di Nostra Signora dei Sette Dolori" di Caltanissetta, il 15 settembre u.s. è stata festeggiata per la prima volta nella Chiesa di S. Giovanni Battista in Caltanissetta (www.processionemisteritp.it/sette_dolori/settedolori.htm), dopo essere stata benedetta il 18 giugno nella Cappella del Rosario della Hermandad de las Aguas a Siviglia, da Mons. Giovanni Lanzafame, come riportato dal "Boletín de las Cofradías de Sevilla - Julio 2007 (www.processionemisteritp.it/sette_dolori/settedolori%20carlos%20lopez%20bravo.htm).

Auguro a tutti gli amici della Associazione Devoti di Nostra Signora dei Sette Dolori di Caltanissetta, di trarre dalla venerazione di Maria S.S. Addolorata infinite grazie e benefici spirituali.

* Il testo e le foto provengono dall' archivio personale di Franco Stanzione.

mercoledì 14 novembre 2007

La Chiesa del Purgatorio a Molfetta - 4^ parte


29 AGOSTO 2005
FIRMA DEL CONTRATTO CON LA DITTA APPALTATRICE DEI LAVORI DI RESTAURO

Prosegue la serie di notizie sulla Chiesa del Purgatorio con la proposizione delle immagini di un avvenimento direi quasi storico per la storia della nostra chiesa: la firma del contratto con la ditta appaltatrice dei lavori di restauro, da parte del Rettore del Purgatorio e Padre Spirituale dell' Arciconfraternita della Morte Mons. don francesco Gadaleta ed il titolare dell' Impresa geom. Osvaldo Troso di Lecce.
Le foto seguenti sono di mia esclusiva proprietà e documentano le varie fasi dell' "evento".

Viene all' inizio data lettura del contratto tra i due contraenti (Rettoria ed Impresa), da parte del dott. Enzo Tangari, quale rappresentante il Comune di Molfetta.
.

.
Sono presenti, ad iniziare da sinistra verso destra: l' architetto dott. Bruno Ficele (direttore dei lavori), il rag. Filippo Allegretta (per conto dell' Ufficio Economato della Curia Vescovile), il dott. Enzo Tangari (per conto del Comune di Molfetta), l' ing. Mauro Spagnoletti (responsabile di tutti i lavori di restauro alle chiese della Diocesi), il sottoscritto dott. Francesco Stanzione (Priore Arciconfraternita della Morte), Mons. don Francesco Gadaleta (Rettore del Purgatorio), il geo. Osvaldo Troso (titolare della ditta appaltatrice), l' ing. Sergio De Ceglia (responsabile per la sicurezza), i confratelli rag. Stefano Gallo ed il dott. Pantaleo Silvestri (invitati dalla Amministrazione dell' Arciconfraternita della Morte).

.

Terminata la lettura del contratto, finalmente le firme.

Prima don Francesco ...
.

... dopo il titolare dell' Impresa.



Al termine, non rimane che girarsi intorno e vedere per una delle ultime volte la Chiesa del Purgatorio come era prima del restauro ...

... piuttosto mal ridotta, vero?


Intanto S. Gaetano e S. Benedetto, già fuori dalle loro teche, attendono di essere trasferiti nella Chiesetta della Morte, in Molfetta Vecchia.


* Il testo è di Franco Stanzione.
* Le foto sono tutte provenienti dall' archivio personale di Franco Stanzione.

domenica 11 novembre 2007

La Chiesa del Purgatorio di Trapani

La mia visita alla Chiesa del Purgatorio di Trapani (23 agosto 2006).
.
E' da circa tre anni che, navigando nel web, mi sono imbattuto per la prima volta nel sito sulla Processione dei Misteri di Trapani (www.processionemisteritp.it), gestito da Beppino Tartaro, trapanese "trapiantato" a Verona. Ben presto ho preso contatti con Beppino e, come sempre succede, infiammati entrambi dalla comune passione per le processioni della Settimana Santa, ne è nata una grande amicizia.
Nel tempo mi sono sempre più interessato e conseguentemente appassionato a questa processione trapanese dei Misteri che, oltre alla pregevole fattura artistica dei venti gruppi processionali, ha la caratteristica unica in Italia (e forse nel mondo) di durare ben ventiquattro ore. Essa infatti esce dalla Chiesa del Purgatorio alle ore 14,00 del Venerdì Santo e si ritira alle ore 14,00 del Sabato Santo, dopo aver percorso un lunghissimo (quanto contestato da molti) itinerario.
Fatto sta che questi Misteri e questa processione così singolare, mi hanno davvero, come si suol dire "preso", al punto che tantissime volte penso e ripenso a come potrei fare un anno o l' altro (compatibilmente con la Settimana Santa molfettese) una fugace sortita a Trapani per poterli finalmente vedere.
Ugualmente per caso, ho conosciuto un altro carissimo amico trapanese, Giovanni Cammareri, sempre a motivo della già detta comune passione, il quale quando lo scorso anno seppe che avrei trascorso le mie vacanze estive in Sicilia, a Giardini Naxos, mi invitò a Trapani per visitare insieme ... la Chiesa del Purgatorio e conoscere finalmente dal vivo i Misteri (c' è sempre una Chiesa del Purgatorio nella mia vita).
Inutile dire che, una volta giunti al villaggio turistico in cui sarei stato per due settimane, solo allora comunicai a mia moglie la mia intenzione di fare una puntatina a Trapani, che dista da Giardini Naxos ben 320 chilometri. Ed è altrettanto inutile dire che mi dette del pazzo, vista la lontananza, ma ormai avevo deciso che dovevo per forza vederli questi Misteri.
Il 23 agosto dell' anno di grazia 2006 parto alle 6,00 del mattino da Giardini Naxos alla volta di Trapani, giungendovi intorno alle 9,30; viaggio tranquillissimo e paesaggi mozzafiato, perchè la Sicilia è stupenda. Chissà perchè la Sicilia me la immagino come una bellissima donna con i capelli neri, lunghissimi e ricci, quasi da gitana della Carmen di Bizet ... e poi mi ricorda tantissimo la Spagna ...
All' arrivo incontro e conosco, in quanto fino ad allora sentito solo per telefono, Giovanni Cammareri il quale mi fa da guida ai luoghi che fanno da palcoscenico della Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo Trapanese.
Finalmente si giunge alla Chiesa del Purgatorio.


Entriamo. In quella Chiesa, appena si entra, si sente un "odore di Settimana Santa" che solo i veri appassionati di queste cose possono sentire (o forse è un fatto isterico, chissà!!!).
.

La visita inizia da appena si entra sulla destra, dal primo gruppo "La Spartenza", che raffigura il commiato di Gesù dalla Madre e da S. Giovanni. Accanto si trova invece il secondo gruppo, "La lavanda dei piedi".


Proseguendo incontriamo di seguito "La Orazione nell' Orto", "L' Arresto", "La Caduta al Cedron" rappresentante l' episodio, descritto in un Vangelo apocrifo, che vede Gesù inciampare e cadere mentre attraversa con le mani legate il torrente Cedron.
.




Proseguendo ancora, si incontrano "Gesù dinanzi ad Hanna" e "La negazione" in cui si vede S. Pietro rinnegare il Maestro.



Quindi, uno accanto all' altro, si incontrano "Gesù dinanzi ad Erode", "La Flagellazione" e "La Coronazione di spine".
.


In una cappella a destra dell' Altare Maggiore, vi è la "Madre Pietà dei Massari", un quadro portato in processione il Martedì Santo.


Giunto in prossimità dell' Altare maggiore mi fermo un attimo per una veduta d' insieme. E' già passata quasi un' ora senza accorgermene, ammirando i Sacri Gruppi e fotografandoli.


Intanto, mentre l' amico Giovanni parla con la signora che con tanta buona volontà mantiene aperta la Chiesa del Purgatorio, io continuo la visita.
.


Ed è così che mi imbatto, contemporaneamente, con le due immagini che mi sono più care e che ho nel cuore da quando sono nato: "L' Addolorata" e Cristo Morto, che a Trapani chiamano "L' Urna". Queste due statue rappresentano le ultime che chiudono la Processione dei Misteri di Trapani.


Da questo punto in poi, i gruppi sono sistemati all' inverso rispetto all' ordine di uscita. Accanto al Cristo Morto c' è il gruppo de "Il Trasporto al Sepolcro" con accanto la vara processionale vuota dell' Addolorata.


Seguono "La Deposizione", "La Ferita al Costato" e "La Sollevazione".


Intanto Giovanni continua a parlare con la signora.


Vi sono poi "La spogliazione" ...



... ed accanto "L' Ascesa al Calvario".


Gli ultimi due gruppi, entrando in chiesa a sinistra, sono infine "La Sentenza" e l' "Ecce Homo".


Termina qui la mia visita alla Chiesa del Purgatorio di Trapani, della quale mi sono rimasti un ricordo vivissimo e l' indimenticabile "odore" che emana da quei Gruppi, quando ti avvicini; sì, perchè secondo me quei Gruppi hanno un loro odore particolare.
... e poi alla fine non potevo certo andarmene senza essermi fatto scattare una foto da Giovanni Cammareri, accanto alla mia carissima Madonna Addolorata, che anche se di Trapani, è sempre la stessa di Molfetta.

.
* Il testo e le foto sono di Franco Stanzione.