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QUESTO SITO STA CON IL PAPA

Online da lunedì 29 ottobre 2007 - Visualizzazioni totali

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venerdì 31 luglio 2009

Le mie vacanze in Sicilia - 1^ parte

Qualcuno si chiederà cosa c' entrino le mie vacanze estive con la Settimana Santa: evidentemente non ha scorso fino in fondo la pagina del sito e non si è ancora reso conto di quello che vedrà.
Iniziamo col dire che ho visitato la Cattedrale di Palermo nella quale c' è la tomba di un uomo che ritengo tra i più grandi della storia, al quale ho reso rispettoso omaggio: l' imperatore Federico II di Svevia.
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In quale altra città potevo poi andare se non a Trapani, dove con la mia famiglia ho passato due giorni in compagnia del mio carissimo amico dott. Giovanni Cammareri e della sua gentile consorte Paola?
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E a Trapani cosa potevo andare a vedere se non i "simboli cardine" di quella che è la Settimana Santa trapanese?
Infatti Giovanni Cammareri mi ha fatto prima visitare la chiesa di S. Maria del Gesù, dove si trovano il Crocifisso protagonista del rito della discesa dalla croce, che avviene nel primo pomeriggio del Venerdì Santo ...
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... ed il vecchio Cristo che faceva parte del gruppo de "L' ascesa al Calvario", prima che fosse sostituito dall' attuale.
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In mio tour nell' ambito della "Settimana Santa" è proseguito con la visita al gruppo de "La sollevazione", opera del prof. Domenico Li Muli, che fu realizzato nel 1951 in sostituzione di quello distrutto dal bombardamento della chiesa di S. Michele Arcangelo nel 1943, e successivamente sostituito nel 1956 da quello attuale, in quanto non ritenuto dai trapanesi conforme allo stile degli altri gruppi.
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Subito dopo ... finalmente ... la visita alla Chiesa del Purgatorio.
Fa sempre un certo effetto entrare in quella chiesa ed avere subito l' impatto visivo di quei venti gruppi (o come qualcuno preferisce, di quei 18 gruppi più l' Urna del Cristo Morto e l' Addolorata).
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Sarà un fatto "isterico", ma da quei gruppi, quando ci si avvicina, proviene un qualcosa che si potrebbe definire quasi un odore ...
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... sarà mica il "profumo della Settimana Santa"?
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Ritengo che chi ha letto questo articolo fino in fondo, si sarà reso conto del perchè anche la mia vacanza c' entra con la Settimana Santa ... o no?
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* Testo e foto di Franco Stanzione.

venerdì 10 luglio 2009

60° anniversario di Sacerdozio di don Francesco Gadaleta, Padre Spirituale dell' Arciconfraternita della Morte

Questa sera, nella Chiesa del Purgatorio, don Francesco Gadaleta, Padre Spirituale dell' Arciconfraternita della Morte, ha concelebrato l' Eucarestia con il Vescovo S. Ecc. za Mons. Luigi Martella, per ricordare il 60° anniversario della sua Ordinazione Sacerdotale.
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Erano presenti alla celebrazione Eucaristica numerosi fedeli ed ex parrocchiani di don Francesco (S. Bernardino e Sacro Cuore), i confratelli e le famiglie degli Amministratori dell' Arciconfraternita della Morte.
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Il Priore dell' Arciconfraternita della Morte durante la seconda Lettura.
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Oltre che da don Francesco, la S. Messa è stata concelebrata da Mons. Tommaso Tridente, Vicario del Vescovo.
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Al termine della S. Messa il Priore rivolge il suo augurio a don Francesco, a nome dell' Amministrazione e di tutti i confratelli ...
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... offrendogli una Icona Bizantina, quale dono dell' Arciconfraternita della Morte .
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Tocca poi alla Presidente dell' Associazione di Maria SS. Addolorata, l' Avv. Francesca Pisani, rivolgere a don Francesco gli auguri propri e delle Socie, consegnandogli anche da parte loro un dono.
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Don Francesco ringrazia.
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Ovviamente, al termine della S. Messa, le foto di rito.
Prima col Vescovo e gli altri Sacerdoti presenti.
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Poi con l' Amministrazione dell' Arciconfraternita della Morte ed il Sindaco e nostro confratello Sen. Antonio Azzollini, legatissimo alla chiesa del Purgatorio ed all' Arciconfraternita della Morte, alla quale la sua famiglia appartiene da generazioni.
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Seguono i saluti al Vescovo in Sacrestia ...
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... ed una foto ricordo con alcuni miei carissimi amici (i confratelli prof. Maurizio Scardigno e dott. Damiano Capurso, ed il mio professore di religione alla scuola media don Saverio Minervini).
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Auguri al nostro carissimo don Francesco Gadaleta, dandogli appuntamento ancora tutti insieme al 10 luglio 2019, quando festeggerà i suoi 70 anni di sacerdozio.
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* Testo di Franco Stanzione.
* Reportage fotografico di Foto Umberto - Molfetta.

sabato 27 giugno 2009

La "Sagra dei Misteri" di Campobasso

Siamo in periodo estivo, la Settimana Santa è alle spalle ed altrettanto lontana è la prossima.
C' è però qualcos' altro che mi ha entusiasmato, non dico come la Settimana Santa, ma quasi: "La Sagra dei Misteri di Campobasso" , che però con la processione dei Misteri (quelli del Venerdì Santo) non ha nulla a che fare
Erano diversi anni che avevo fatto su internet la conoscenza di questa bellissima tradizione e quest' anno finalmente ho realizzato il mio desiderio di conoscerla dal vivo: il 14 giugno sono andato infatti a Campobasso.
La “Sagra dei Misteri” è una delle più importanti e suggestive manifestazioni della cultura popolare religiosa molisana.
Questa tradizione si svolge il giorno di Corpus Domini e consiste nella processione di tredici Misteri lungo un percorso che ha inizio dall’omonimo Museo sito in via Trento e prosegue per le strade del centro storico e le vie principali della città di Campobasso.
Queste macchine sono portate a spalla da un gruppo di giovani, in un numero non inferiore a dodici per ogni Mistero, con ritmo cadenzato, scandito dal capo “mistero”.
I Misteri rappresentano “quadri viventi del vecchio e nuovo testamento”: bambini, anziani ed adulti vestiti di abiti variamente colorati, sono ancorati a delle strutture d’acciaio e di legno, rivestite in modo tale da dare l’impressione che gli angeli, i santi e i demoni aleggino realmente nell’aria.
Le Macchine dei Misteri (detti anche Ingegni) furono creati nel 1748 da Paolo Saverio Di Zinno, celebre artista campobassano, in numero di ventiquattro e venivano conservati nelle tre chiese che provvedevano alla organizzazione della processione del Corpus Domini.
Delle ventiquattro “macchine” soltanto dodici ressero il collaudo mentre le altre furono distrutte a seguito del terremoto del 1805. Al contrario, quelle che venivano utilizzate, si disfacevano di anno in anno in modo tale da variare le forme.
Il tredicesimo Mistero che rappresenta il Sacro Cuore risale al 1968 e fu costruito nella bottega del Tucci, noto artista campobassano.
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Gli altri dodici rappresentano:
Sant’Isidoro, San Crispino, San Gennaro, Abramo, Santa Maria Maddalena, Sant’Antonio Abate, l’ Immacolata Concezione, San Leonardo, San Rocco, San Michele, l’ Assunta e San Nicola di Bari.
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A partire dal XIX secolo, a seguito della soppressione delle Confraternite, la Processione dei Misteri è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale di Campobasso che, dal 1997, è supportata dall’ Associazione Misteri e Tradizioni.
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clicca per vedere i filmati
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Ovviamente ad una manifestazione del genere non potevo andare con altri se non con il mio fraterno amico prof. Mauro Spagnoletti, al quale sono da quarant' anni legato da grandissima amicizia, essendo ideologicamente affini per ciò che riguarda il modo di intendere la nostra Settimana Santa molfettese.
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A mio giudizio la Sagra dei Misteri di Campobasso è la più bella manifestazione di religiosità popolare che ho visto sino ad ora.
Nelle mie preferenze viene immediatamente dopo la Settimana Santa, per cui credo proprio che da ora in poi, nel giorno del Corpus Domini, sarò a Campobasso ogni anno .
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In questa foto, lo sfondo alle mie spalle potrebbe fare ironizzare, considerando come "faccio il diavolo a quattro" per poter vivere intensamente ogni minuto della Settimana Santa e per la processione dei Misteri di Molfetta.
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... Vero è che per qualcuno rappresento davvero il diavolo !!! ... ma questa è un' altra storia ...
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* Testo e foto di Franco Stanzione.
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Si consiglia vivamente di prendere visione del sito della "Associazione Misteri e Tradizioni" per poter meglio comprendere questa bellissima manifestazione:
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