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Vicino a lui camminava la Madre, insieme ad altre pie donne.
Gli uccellini, al passaggio della triste processione, si rifugiavano, impauriti, tra i rami degli alberi.
Ad un tratto, Gesù stramazzò al suolo.
Due soldatacci, armati di frusta, si precipitarono su di Lui, allontanando la Madre, che tentava di rialzarlo “Su muoviti! E tu, donna, stattene da parte”.

Era caduto ai piedi di un salice…
Cercò inutilmente di aggrapparsi al tronco. Allora l’ albero pietoso chinò fino a terra i suoi rami lunghi e sottili perché potesse, afferrandosi ad essi, rialzarsi con minor fatica.
Quando Gesù riprese il faticoso cammino, l’ albero rimase coi rami pendenti verso terra: perciò fu chiamato «Salice Piangente».
Tratto da: “La Nostra Voce” n.23-24 del 28 marzo 2010
Quando Gesù riprese il faticoso cammino, l’ albero rimase coi rami pendenti verso terra: perciò fu chiamato «Salice Piangente».
Tratto da: “La Nostra Voce” n.23-24 del 28 marzo 2010
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* Testo a cura del prof. Cosmo Tridente.
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