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QUESTO SITO STA CON IL PAPA

Online da lunedì 29 ottobre 2007 - Visualizzazioni totali

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domenica 29 agosto 2010

La Settimana Santa a Pulsano (TA)

Questa volta ho voluto trattare di una Settimana Santa che si svolge ad appena 15 chilometri da Taranto e che sembra quasi la fotocopia (ma non lo è, effettivamente, per i motivi che espongo nella introduzione) di quella Tarantina.
Trattasi della Settimana Santa di Pulsano, una realtà meno nota, vista appunto la concomitanza con quella del capoluogo, ma non per questo non ugualmente meritevole di segnalazione.
Proprio per questo, ed in un certo senso per rendere omaggio alla mia amicizia con Giovanni Di Maggio, Priore della Confraternita del Purgatorio di Pulsano, organizzatrice dei Riti, ho realizzato la scheda monografica su La Settimana Santa a Pulsano, che è visibile nella sezione dedicata a La Settimana Santa in Puglia, sul sito La mia Settimana Santa.
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* Testo a cura del dott. Franco Stanzione.
* Foto tratta da Facebook -Gruppo "Confraternita del Purgatorio/Carmine Pulsano".

mercoledì 25 agosto 2010

La Settimana Santa a Terlizzi


E' visibile da oggi, sul sito La mia Settimana Santa, la scheda monografica de La Settimana Santa a Terlizzi (BA) nella sezione dedicata a La Settimana Santa in Puglia.
Dovevo pubblicare quetsta scheda tra qualche mese, dal momento che non era ancora completa nella sezione de "Le confraternite" ... infatti ne vengono descritte solo tre delle sei di quella città che, tra l' altro, rientra nella stessa Diocesi di Molfetta.
Sono stato indotto ad anticipare dal fatto che da oggi, ad appena due giorni dalla nascita della sezione sulla Settimana Santa a Molfetta dell' amica Lucia Mozzillo, è online anche il blog La Settimana Santa a Terlizzi dell' altro amico Francesco De Nicolo.
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Cosa aggiungere se non che mi fa piacere riscontrare che, anche se in pieno agosto, non sono il solo a pensare ogni giorno alla nostra Settimana Santa?
Non sarà che ad essere contagioso sia io?
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* Testo a cura del dott. Franco Stanzione.
* Foto a cura di Francesco De Nicolo.

martedì 24 agosto 2010

E' online "Settimana Santa a Molfetta" di Lucia Mozzillo

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E’ online da ieri un nuovo spazio web dedicato ai riti pasquali molfettesi, dal nome di “Settimana Santa a Molfetta”, che rappresenta praticamente una sezione del blog “Molfetta passione mia” di Lucia Mozzillo, nome ormai abbastanza noto ai cultori delle tradizioni popolari della nostra città.
Lucia Mozzillo scrive non solo con la penna (nello specifico con la tastiera del pc), ma soprattutto col cuore, e sa anche trasmettere le sue sensazioni attraverso le bellissime foto da lei stessa scattate, alle quali ha desiderato affiancare quelle realizzate anche da me.
Di questa considerazione nei miei confronti la ringrazio, augurando di avere un buon successo di visite al suo blog e complimentandomi con lei per la sua grande competenza in materia di Settimana Santa, cosa che dovrebbero avere (ma non se la sognano nemmeno) tanti supponenti pseudo conoscitori e sedicenti appassionati di quello che è il più bel periodo dell’ anno … la Settimana Santa … appunto.
Lucia Mozzillo, con competenza e nel contempo modestia, ha fin qui dato prova di aver più che distanziato tali “personaggi”.
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* Testo a cura del dott. Franco Stanzione.
* Foto a cura di Lucia Mozzillo.

lunedì 23 agosto 2010

Guardia Sanframondi - Reportage fotografico dei riti settennali di penitenza 2010

Il 22 agosto si sono conclusi a Guardia Sanframondi, i riti settennali di penitenza 2010 che, come al solito, hanno visto la partecipazione di un grandissimo numero di "battenti" (circa cinquecento) alla processione generale di Maria SS. Assunta.
Dopo molti anni di attesa, sono riuscito finalmente ad assistere a questo rito che, a mio parere, rappresenta una delle più belle tradizioni religiose dell' intero Meridione d' Italia.
Erano con me gli amici prof. Mauro Spagnoletti, cultore e studioso anch' egli di tradizioni popolari, Giuseppe De Pierro e Carlo Farinola che, amante della fotografia, ha realizzato il bellissimo
reportage sui riti settennali 2010, visibile sul sito La mia Settimana Santa nella sezione Tradizioni di mio interesse (I battenti di Guardia Sanframondi).
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* Testo a cura del dott. Franco Stanzione.
* Foto a cura di Carlo Farinola.

martedì 10 agosto 2010

Omaggio a mia nonna Matilde

Approfittando del periodo di ferie, stavo mettendo ordine tra le mie cose, quando mi sono ritrovato tra le mani le foto di quando ero piccolino.
Ce n' è una, tra queste, a cui sono particolarmente legato: quella in cui, a nemmeno un anno di età, sono in braccio alla mia adoratissima nonna materna Matilde, deceduta il 1981, mentre prestavo il servizio militare.
Nonna alla quale sono affezionatissimo come ad una mamma (mi ha cresciuto praticamente lei) e nella cui casa di via Amente sono nato, esattamente a duecento metri dalle chiese del Purgatorio e di S. Stefano ... a metà strada tra le due (quando si dice la fatalità!!!).
E' stata la nonna Matilde che mi ha inculcato la passione per le processioni della Settimana Santa ed una grande ammirazione per Giulio Cozzoli.
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Ed è pertanto per questo motivo che, attraverso questo post, voglio renderLe il doveroso omaggio che merita perchè, come ho scritto sulla home page del sito, senza di lei sarei stato un altro:
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"Questo grande trasporto mi accompagna sin dall' infanzia; esso mi è stato trasmesso da mia nonna Matilde che mi portava con se al Settenario dell' Addolorata, presso la Chiesa del Purgatorio, ed ha sempre condizionato la mia vita e le mie scelte ... ma sono contento così altrimenti sarei un' altra persona."
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* Testo e foto a cura del dott. Francesco Stanzione.

venerdì 6 agosto 2010

Il mio intervento su Giulio Cozzoli in "La Città" di luglio/agosto 2010

Sul mensile LA CITTA' in edicola da ieri 5 agosto 2010, è stato pubblicato integralmente il testo del mio intervento al 5° Convegno Internazionale di Studi sulla Cultura Popolare Religiosa, svoltosi a Pulsano (TA) dal 16 al 18 luglio 2010.
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Cliccando sulle foto è possibile collegarsi al sito La mia Settimana Santa
su cui, ingrandendo le immagini, è possibile leggere il testo completo.

martedì 3 agosto 2010

San Gaetano

A cura del prof. Cosmo Tridente.
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Il prof. Cosmo Tridente, sempre attento alle tradizionali ricorrenze della nostra città, ci propone questo suo scritto, in prossimità della solennità liturgica di S. Gaetano che ricorre il 7 agosto.

NOTIZIE AGIOGRAFICHE

Gaetano Thiene è il Santo della Divina Provvidenza. Nacque nel 1480 a Vicenza dal conte Gaspare Thiene e dalla contessa Maria Porto. Gli fu dato il nome Gaetano, in ricordo di uno zio canonico, professore all’Università di Vicenza, che era stato battezzato con quel nome perché era nato casualmente a Gaeta: la cittadina campana si chiamava Caieta e caietanus erano i suoi abitanti.
Dopo i primi studi, venne mandato all’Università di Padova, dove frequentò i corsi di filosofia, di teologia, di diritto civile e canonico, conseguendo la laurea nel 1504.
Nel 1507 si trasferì a Roma dove, grazie a Mons. G. Pallavicini, potè conoscere Papa Giulio II. Il Papa, apprezzandolo per il suo carattere amabile e gentile e per le sue doti organizzative, lo volle in Curia come Notaio Apostolico. Nonostante tutti i privilegi di cui godeva, Gaetano continuava a vivere con semplicità, senza ostentazione di sfarzo. Trascorreva la giornata tra il lavoro di Curia, lo studio, la preghiera e le visite agli ospedali, aiutando con il suo denaro i più sfortunati.
Fu ordinato sacerdote il 30 settembre 1516 e ben presto si rese conto che, dati i tempi, la Chiesa aveva bisogno di una profonda riforma. Fondò, quindi, una congregazione di chierici regolari ossia di sacerdoti a cui impose il voto di nulla possedere e di nulla cercare, affidandosi alla Divina Provvidenza. Questi sacerdoti dovevano impegnarsi a curare le anime e ad amministrare i sacramenti in modo esemplare. Nessun abito speciale li avrebbe contraddistinti, soltanto quello nero del prete con un berretto a forma di croce. La nuova congregazione fu chiamata “Ordine dei Teatini”, da Teate, il nome latino di Chieti, ove era stato Vescovo Gian Pietro Carafa, che divenne il primo Superiore dell’Ordine.
Nel 1527 Gaetano Thiene venne eletto nuovo Superiore della comunità per tre anni. Sotto la sua direzione, i Teatini proseguirono la loro opera di apostolato, di riforma ecclesiale e di assistenza sociale.
Gli ultimi anni Gaetano li trascorse a Napoli, dove morì il 7 agosto 1547. Le sue spoglie si trovano nella Chiesa di San Paolo Maggiore e la sua festa, nel nuovo calendario liturgico, è celebrata il 7 agosto.

CULTO E DEVOZIONE A MOLFETTA

Nella chiesa del Purgatorio, a Molfetta, è custodita una statua del Santo, in una nicchia di legno (nell’angolo attiguo a quello delle statue del sabato santo).
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Fino agli anni ’50 del secolo scorso la festa del Santo veniva celebrata in detta chiesa con un solenne novenario che si concludeva con la lettura della seguente preghiera:
“O gloriosissimo patriarca S.Gaetano, dispregiatore di tutte le ricchezze terrene, Voi che per far maggiormente conoscere al mondo tutte le grandi meraviglie della Divina Provvidenza, prescrivesti ai vostri figliuoli una nuova legge di vivere, senza umano appoggio, aspettando ogni soccorso giornalmente dal Cielo: Voi, che benignamente ascoltate le preghiere di tutti i vostri divoti ed a tutti intercedete grazie copiosissime; degnatevi, vi prego, mettere anche me e tutta la mia famiglia sotto la vostra protezione, e siate d’oggi innanzi mio particolare avvocato, per ottenermi la liberazione da ogni colpa grave, e tutto ciò che è necessario al mantenimento quotidiano della mia famiglia; Voi guidate i miei passi, regolate i miei pensieri e tutte le mie potenze, ed infiammatemi il cuore del divino amore, in modo che, dispregiando tutte le cose terrene, arda di desiderio di unirmi a Dio, e seguendo le pedate delle vostre eroiche virtù, io faccia per la vostra intercessione una buona e santa morte”.
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Papa Leone XIII, con rescritto del 12 febbraio 1892, concesse l’indulgenza plenaria a tutti i fedeli che, almeno per cinque giorni dei nove della novena, avessero visitato la Chiesa del Purgatorio, partecipando alle preghiere, purchè confessati e comunicati.
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* Testo a cura del prof. Cosmo Tridente.
* Foto (Chiesa del Purgatorio - Molfetta) a cura del dott. Franco Stanzione.